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Monte MasuccoValdisotto (Alta Valtellina Bormio Livigno)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : E Partenza : Forte Venini Arrivo : passo di S. Colombano Dislivello : 740 Durata : 4 h : 30 min Itinerario Sintetico : Oga - Monte Masucco - Oga Segnavia : 280 Cartografia : Carta escursionistica Kompass 1:50.000 «Bormio-Livigno-Corna di Campo»; Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Passo del Be DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONEProvenendo da Sondrio sulla S.S. 38 dello Stelvio, poco prima di arrivare a Bormio, seguendo le indicazioni per Oga, svoltiamo a sinistra. In pochi minuti raggiungiamo Oga e andiamo oltre per circa 2 km sino alla località Forte di Oga. Qui troviamo la Riserva Naturale del Paluaccio ed il Forte Veinini della Prima Guerra Mondiale (m. 1745). La chiesa, costruita nell'anno 1616, è una delle più alte nel territorio della provincia di Sondrio ed è testimonianza di antiche credenze, prima pagane e poi cattoliche, sulle proprietà miracolose della vicina sorgente di San Carlo e di San Colombano. Il passo risulta essere punto di collegamento tra il versante retico della Valdisotto e la Val Lia (o Val Elia), che scende ai piedi della parete nord della cima Piazzi, in Valdidentro. Con circa 15 di cammino ci portiamo sul vicino dosso le Pone (m. 2556), vertice nord-occidentale del comune di Valdisotto, dove termina limpianto di risalita della sciovia delle Pone. Da qui si apre un grandioso panorama. Guardando verso S vediamo: il pizzo Borron, alla sua sinistra il Corno di San Colombano ed a destra il versante nord della cima Piazzi con il ghiacciaio. Procediamo in senso orario e riconosciamo: il corno di Dosdè (Val Grosina e Val Viola Bormina); un breve spicchio del gruppo del Bernina e le cime del versante settentrionale della Val Viola Formina. A N: il passo del Foscagno e le montagne del Livignasco. A NE: la grande dorsale che nasconte la Valle di Fraele, con il monte Pettini, le cime di Doscopa e di Plator, la cima di Schumbraida e il monte Braulio, poi il massiccio versante della Reit, che guarda su Bormio, ed alla sua destra le cime del gruppo Ortles-Zebrù-Adamello. Segue la Valfurva, con il monte Confinale, il pizzo Tresero e dei Tre Signori. Infine verso SE il monte Vallecetta. In 2 ore circa torniamo alla macchina per la via di salita. Volendo però, dal passo, in 2 ore e 30 circa, è possibile scendere anche ad Isolaccia (m. 1345) attraverso i boschi della Val Lia. Isolaccia dista circa 7 km da Oga. GALLERIA IMMAGINI
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ELEMENTI DI INTERESSE
Chiesa di San Colombano; Paluaccio di Oga e Forte Venini; Val Cadolena
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